Riflessioni

Riparare le ferite

 I Giapponesi utilizzano la “tecnica Kintsugi“ per valorizzare le venature di un oggetto rotto, riempendole con una resina a base di oro, argento e platino.E’ un lavoro molto evocativo, perchè ci suggerisce l’importanza di essere presenti al "processo" di elaborazione di una ferita, dall’inizio alla fine.Se ce ne "andiamo" prima, i vuoti rimarranno tali, rimarremo "rotti".Certo , potremmo cercare di tenere insieme i pezzi, ma ci vuole molta forza per farlo ed alla lunga, è stancante.Lavorare per l’ intero, vuol dire trasformarsi per tornare a vivere con speranza e pieni di un’ energia da convogliare all’esterno, piuttosto che all’interno.

Condividi

Share
Published by
Dott.ssa Sonia Petroni
Tags: ferite

Recent Posts

Parole Stellate – Cerca le tue e fanne poesia

Parole Stellate - Cerca le tue e fanne poesia Laboratorio di scrittura creativa  

7 anni ago

Psicoterapeuta Bari Rubrica

Psicoterapeuta Bari Rubrica: "Scrittura dell' Anima" Stai vivendo un momento difficile? Non sai cosa fare?…

7 anni ago

Psicoterapia dell’ obesità: cenni

Obesità, sovrappeso, chili di troppo Ormai queste parole fanno parte , purtroppo, della nostra quotidianità.…

8 anni ago

Sintomi psicologici: che fare?

Sintomi psicologici: che fare? Sintomo: cosa significa? Sintomo. Etimologicamente è una parola legata al concetto…

8 anni ago

Il colloquio psicologico: non una semplice chiacchierata

Il colloquio psicologico: non una semplice chiaccherata La psicoterapia ed il colloquio psicologico, sono fondati…

10 anni ago

Il disagio psicologico ed il cambiamento

Il disagio psicologico può davvero scuotere tutti gli equilibri, farci sentire malati, matti, inguaribili, senza…

10 anni ago